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Il Culo di Belinda

Inviato: gio giu 01, 2023 6:05 pm
da admin
Il Culo di Belinda

:!: Il seguente racconto erotico è stato preso da literotica.com e tradotto dal nostro staff. L'autore originale su literotica è SkyBubble

Stavo facendo una passeggiata, godendomi la calda giornata di sole. Appena entrai nella hall del mio residence, fui informato che avevo una chiamata. Risposi al telefono.

“Salve”, risposi.

“Ciao”, rispose la mia amica di lunga data, Belinda. Sembrava leggermente ansiosa.

“Ciao”, risposi, “Che si dice? Come va?”

“Puoi venire da me?” mi chiese Belinda “Ho bisogno di una mano”.

“Una mano?” chiesi, anche se sapevo benissimo cosa intendeva Belinda.

"Sì", rispose Belinda ridacchiando “Ho bisogno di una mano”

“Non c’è nessun altro che puo’ aiutarti?”

“Nessuno è disponibile al momento. Ci sei solo tu” disse Belinda.

“Quindi che tipo di aiuto ti serve?”

Belinda rise “Vieni qui e ti faccio vedere” sussurrò.

“Vengo il prima possibile” le dissi.

Sorridevo come non mai mentre entravo nella mia stanza, pregustando i grandi momenti che mi avrebbero atteso di lì a breve. Raccolsi velocemente alcune cose e uscì dal retro dell’edificio. Nel mentre canticchiavo.

Ci vollero un paio di ore per arrivare al campus di Belinda. Arrivai il più in fretta possibile. Trovai il suo dormitorio e bussai alla porta. Belinda aprì la porta, indossando solo un reggiseno rosa semitrasparente, slip microscopici e un grosso sorriso.

“Sono contenta che tu sia venuto” mi disse.

La guardai e sorrisi. “Penso che stia quasi per venire”. Belinda rise, mi prese e mi baciò con forza e mi slacciò i pantaloni. La sua mano finì sul mio cazzo. La mia sul suo meraviglioso culo.

“Bellissima” le dissi. Belinda arrossì al complimento. La avvicinai a me e le sbottonai il reggiseno. Belinda sorrise caldamente mentre se lo tolse. Le massaggiai le tette, assicurandomi di stringerle bene i capezzoli.

“Si, giocaci. Mi piace.” disse Belinda.
Nel frattempo mi slacciò i pantaloni. Li buttò sul pavimento assieme alle mie mutande, esponendo il mio cazzo duro. Si mise sulle ginocchia, avvolgendo la sua deliziosa bocca attorno al mio cazzo. Cominciò a succhiarlo con forza, portando su e giù le sue vogliose ed esperte labbra su e giù per la mia asta. Mentre me lo succhiava, emetteva un leggero gemito. Mi tolsi in fretta la maglietta.

“Non è giusto che solo tu sia nudo” disse Belinda. Mi spinse sul letto, mentre le tolsi gli slip. Strofinò il suo corpo nudo e voglioso su di me.

“DIvorami” ordinò. Aprì al massimo la fica di Belinda e ci immersi la faccia. La lavorai con entusiasmo con la mia lingua. Le leccai la fica e succhiai tutti i suoi liquidi. Poi, la mia lingua raggiunse il clitoride.

“Gesù Cristo!” urlò “Mio dio”. Potevo sentirla respirare affannosamente. Si sollevò e piegò quelle meravigliose gambe.

“Oooooh” Belinda cominciò ad ansimare.

“Ok, fermati.” mi disse. La guardai confuso. Si mise sopra di me, posizionandosi sopra il mio cazzo; poco a poco, se lo mise dentro.

Belinda era praticamente saltata sul mio cazzo. Cominciò a saltellare su e giù, facendomelo diventare ancora più duro. I suoi lunghi capelli neri le svolazzavano intorno, mentre le sue enormi tette rimbalzavano. Si piegò e mi baciò, chiudendo poi gli occhi. Le leccai e mordicchiai i capezzoli. Si erano induriti. Buttò la testa all’indietro e gemette.

“Mmmmm” gemette, “Più forte! Distruggimi!”

“Funziona meglio se faccio così” dissi. Uscì da dentro Belinda e la misi di schiena. Poi la penetrai con forza; le mie palle le rimabalzavano sulla fica.

“OH MIO DIO!” Belinda cominciò ad urlare. Spinsi il mio cazzo con forza dentro la fichetta calda e bagnata di Belinda. Tremava do piacere, ed entrambi eravamo coperti di sudore.

“Stupendo!” disse Belinda “Stupendo! Maledizione!” Mi baciò “Continua!”

Il mio cazzo duro spingeva sempre più a fondo dentro Belinda. Dentro e fuori, penetrandola leggermente più forte ogni volta. Accellerai.

“Rallenta un pochino. Voglio godermelo più a lungo” disse Belinda. Fui più che felice di accontentarla. Mi baciò di nuovo, poi mi baciò lungo il petto.

“Oh, SI!” urlò “Oh, SI!” tremava da morire mentre le martellavo la fica. Respirava a fatica, e piegò le gambe. “Porca puttana, è meraviglioso!”

Sia io che Belinda stavamo sudando tantissimo. Cominciò a fremere e tremare. Stavo per venire, mentre la fica di Belinda strinse il mio cazzo. Chiuse gli occhi e lasciò uscire un lungo, dolce gemito. Le gambe le tremavano.

“Oh” gemette Belinda, mentre io venni e la inondai di sperma. Fremeva, mentre le riempivo la fica di sborra.

Il mio cazzo si fermò e si fece morbido.

“Diamine!” esclamò Belinda. Dopo un paio di minuti, smise di tremare e rilasso il corpo. Ci sdraiammo nudi l’uno accanto all’altra, guardandoci negli occhi.

"Sì, era proprio questo l’aiuto di cui avevo bisogno. Grazie”. Mi baciò e chiuse gli occhi. “Grazie ancora”.

“Felice di essere di aiuto”, risposi. Rimanemmo in silenzio, come due buoni amici che si godono il momento.


Fonte originale inglese: Belinda's Booty on literotica.com